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NEODECORATIVISMO
Bari  22/05/2008
NEODECORATIVISMO
Napoli  16/04/2008
NEODECORATIVISMO
Cagliari  08/10/2008
NEODECORATIVISMO
Catania  19/05/2009
NEODECORATIVISMO
Giulianova Lido  17/06/2009
Abstract GIANNI CAGNAZZO
"...è auspicabile un periodo di NEODECORATIVISMO, a patto che si presuppongano progettualmente standard di sensibilità, coscienza e cultura imprescindibili per il consapevole e ragionato uso del colore..."
Con l’intervento dell’arch. Gianni Cagnazzo, presidente di EIMO (Environment Monitoring Organization), si è poi passati ad una serie di approfondimenti nell’ambito dell’interior design. "Nella progettazione e realizzazione dei nostri contenitori di vita – ha detto Cagnazzo - non è più possibile prescindere dal raggiungimento di standard di comfort indoor ottimali. La pratica quindi del colour design e la consapevolezza di come il colore possa essere impiegato per le sue peculiarità di interazione con il sistema percettivo del fruitore diventano elementi fondamentali nella progettazione e realizzazione di spazi confinati ad alto valore ambientale interno." "L’uso del colore e l’applicazione di regole del colour design – ha aggiunto il presidente di EIMO - sono quindi pratiche fondamentali per la creazione di benessere ambientale interno. Stiamo assistendo ad una esponenziale crescita di interesse per le argomentazioni ivi trattate e ciò ci fa auspicare quello che abbiamo voluto definire un periodo di NEODECORATIVISMO, a patto che si presuppongano progettualmente standard di sensibilità, coscienza e cultura imprescindibili per il consapevole e ragionato uso del colore".
"...in concerto con il materiale di rivestimento, anche l’uso del colore può essere valido aiuto collaborante alla captazione o riflessione dell’energia solare..."
Sul palco dei relatori è quindi salito nuovamente l’arch. Gianni Cagnazzo, questa volta però in veste di delegato per il Piemonte di ANAB (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica). Dopo una rapida panoramica sulle problematiche che un professionista è chiamato ad affrontare nell’ambito di una progettazione bioecologica ed ecocompatibile (intesa anche come possibilità di certificazione dell’edificio), Cagnazzo ha evidenziato il valore di elementi come i rivestimenti e la colorazione. "Il rivestimento esterno di facciata - ha dichiarato - non ha il solo ruolo di finitura estetica, ma di elemento superficiale e contenitivo delle stratigrafie sottese. Con l’uso di particolari materiali, diviene anch’esso elemento isolante e collaborante con la stratigrafia stessa, ai fini del risparmio energetico". E, ancora: "In concerto con il materiale di rivestimento, anche l’uso del colore può essere valido aiuto collaborante alla captazione o riflessione dell’energia solare ed amplifica o riduce le proprietà captative del materiale da rivestimento impiegato, esaltandone le caratteristiche isolanti".