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FUTURO CROMATICO
Napoli  16/04/2008
FUTURO CROMATICO
Catania  19/05/2009
Abstract STUDIO 5+1AA
"... il riscatto della bruttezza, ad esempio, degli edifici grigi e rifiutati, attraverso l’utilizzo del rosso e del nero..."
L'arch. Gianluca Peluffo, a nome dell’agenzia d’architettura genovese (di cui è partner insieme all’arch. Alfonso Femia), si è così espresso: "La meraviglia, lo stupore sono gli elementi propri della poetica italiana e del suo territorio. Le nostre città, il nostro contesto è sintesi nel tempo di territorio, città, architettura e delle sue declinazioni, infrastrutture, paesaggi, complessità, contraddizioni, stratificazioni. Ma la creazione di meraviglia e di stupore da parte dell’architettura, non ha niente a che fare con la ricerca di consenso e di spettacolarità contemporanea. Più esattamente la creazione di meraviglia è lo strumento per raggiungere la conoscenza del reale. Ecco lo scopo. Ritornare a vedere la realtà". "Introversione ed estroversione, nella città - ha aggiunto Peluffo - Il riscatto della bruttezza, ad esempio, degli edifici grigi e rifiutati, attraverso l’utilizzo del rosso e del nero. Il colore e la riflessione, la luce e il buio. Pochi segni, quasi grafici, circondati dall’inchiostro. Un cuore nascosto e luminoso, sottoterra. Poi, il bianco totale e la decorazione. Per un po’ di tenerezza dopo la violenza del riscatto del grigio: l'invenzione nello specifico è la caratteristica di ogni nostro lavoro. L'architettura deve essere pensata con un’idea di responsabile piacere, perché il sublime è compatibile con la realtà dell’architettura, della città e del territorio".